Cosa hanno in comune Obama e Spike Lee?

A parte il colore della pelle e la nazionalità, Obama e Spike Lee condividono la passione per il web.

Obama ha pagato parte della sua campagna elettorale con i soldi donati dai suoi sostenitori del web; il regista Spike Lee ha raccolto quasi 1 milione e mezzo di dollari per il suo film “Da Sweet Blood of Jesus”.

Visti i flussi monetari che può generare la Consob ha monitorato, e continua a farlo, questa nuova tendenza del mercato. Secondo la definizione fornita proprio da questo organismo, il crowdfunding è un “processo con cui più persone conferiscono somme di denaro anche di modesta entità per finanziare un progetto imprenditoriale o iniziative di diverso genere utilizzando siti internet (piattaforme o portali) e ricevendo in cambio una ricompensa”.

Ma il crowdfunding non è soltanto uno strumento finanziario; è anche marketing. Sulle piattaforme è possibile lanciare in anteprima un determinato prodotto e valutare l’indice di gradimento e le eventuali modifiche che possono contribuire a maggiori vendite.

Se negli Usa è maggiormente usato per le pmi, in Italia si concentra maggiormente per le start-up. Ad ogni modo, indipendentemente dallo scopo che si vuol realizzare, il finanziamento può assumere connotati diversi. Ci può essere il modello donation based nel quale la raccolta di fondi è finalizzata a realizzare iniziative senza scopo di lucro; in questo caso, il donante (meglio sostenitore) decide di contribuire ad un determinato fine sociale perché mosso da una particolare causa.

C’è chi invece decide di contribuire ma ricevendo in cambio una qualche forma di ricompensa (modello reward based). È forse la forma più antica di finanziamento: nel 1880 il giornalista Joseph Pulitzer, attraverso la sua rivista The World, ha raccolto ben 250 mila dollari per la costruzione della Statua della Libertà, offrendo come ricompensa la menzione di ogni singolo sostenitore.

Il crowdfunding, come istanza che parte e nasce dal basso, è utilizzata anche da associazioni locali che, supportate dagli enti pubblici territoriali, danno vita a fenomeni di riqualificazione della città.

Si pensi alla ricostruzione della Città della Scienza a Pozzuoli devastata da un incendio doloso il 4 marzo del 2013, al restauro di uno dei simboli di Bologna come il portico di San Luca, il Chiostro di Santa a Caterina a Napoli e alla Cappella dei Pazzi in Santa Croce a Fiorenze.

L’equity based crowdfunding è più orientato invece a forme di stampo imprenditoriale che, sempre secondo la definizione data dalla Consob si realizza quando <<tramite l’investimento on-line si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società: in tal caso, la “ricompensa” per il finanziamento è rappresentata dal complesso di diritti patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell’impresa>>. Essendo rivolta a tutti gli utenti del web, quindi non necessariamente investitori professionisti, la Consob ha emanato un apposito regolamento che, in combinato al decreto legge n. 179/2012 (c.d. Decreto crescita bis), hanno disciplinato il fenomeno dell’equity crowdfunfing per favorire la crescita economica del paese attraverso le start-up innovative.  

Dopo aver definito la piattaforma virtuale della start-up sulla quale ci sono tutte le informazioni dell’azienda, la gestione della stessa è invece affidata a soggetti autorizzati dalla Consob e iscritti un apposito registro. Sono inoltre autorizzate anche le banche e le imprese di investimento (SIM).

Particolare attenzione è rivolta agli investitore retail  i quali, essendo diversi da banche, SIM e compagnie assicurative, devono compilare un apposito questionario on line dal quale risulti l’adeguata e completa informazione dell’investitore/sostenitore, soprattutto sui rischi che possono derivare dall’investimento.

Quanto a piattaforme e ad iniziative, l’Italia è tra le prime: sono infatti presenti 69 portali attivi per la raccolta di fondi.

Tra questi, For ITALY, piattaforma dedicata alla cultura italiana, Land2Lend che mira a raccogliere fondi per l’agricoltura e al cibo. Si rivolgono invece alle imprese le piattaforme come Crowd4capital, portale di equity based crowdfunding per le start-up, PMI innovative e investitori attenti ai trend di cambiamento.

Avv. Edoardo Tamagnone

L'Avv. Edoardo Tamagnone è specializzato in Scienze Internazionali e Diplomatiche e ha conseguito il Master in Diritto Tributario. E' esperto nel campo della pianificazione patrimoniale e della fiscalità internazionale. Si occupa prevalentemente di questioni societarie e controversie in materia di diritto tributario. Il suo campo di attività è la gestione dei patrimoni esteri e l’assistenza nell’ambito delle successioni e del passaggio generazionale.

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