Il passaggio dell’eredità/patrimonio (prima parte)

Come funziona in Europa 

Per agevolare la conoscenza delle differenti norme che regolano le successioni in Europa, il Consiglio dei Notariati d’Europa (CNUE), con il supporto della Commissione Europea, ha creato il sito www.successions-europe.eu nelle 23 lingue ufficiali dei 28 paesi membri dell’Unione europea. 

Nel sito sono presenti le informazioni necessarie per seguire e comprendere qualsiasi vicenda legata ad una successione, in qualsiasi paese europeo essa si svolga (cfr. https://www.notariato.it/it/famiglia/successioni).

Il primo articolo del Codice Civile in tema di successioni a causa di morte: l’art. 456 c.c.

In base alla lettera dell’art. 456 c.c., rubricato per l’appunto “Apertura della successione”, “La successione si apre al momento della morte, nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto”.

Dal punto di vista della “topografia” del Codice civile, ci troviamo nel LIBRO SECONDO – Delle successioni – Titolo I – Disposizioni generali sulle successioni – Capo I – Dell’apertura della successione, della delazione e dell’acquisto dell’eredità. 

L’apertura della successione

La locuzione “apertura della successione” sta ad indicare che un patrimonio/un’eredità, per effetto della morte di un dato soggetto, è rimasto/a privo/a di titolare, con la conseguenza del subingresso di altri soggetti nei rapporti, attivi e passivi, del de cuius successione agitur.

Si è già detto in precedenza che l’etimo “patrimonio” deriva dall’unione dei lemmi latini pater = padre e munus = dovere, a voler significare plasticamente che esso è letteralmente il “dovere del padre” e pertanto, estensivamente, tale concetto va a coincidere con tutte le res (cose) che, appartenendo al padre, vengono conseguentemente lasciate ai figli, quando quest’ultimo passa a miglior vita. 

Il concetto giuridico di patrimonio, che va sostanzialmente a coincidere con quello di eredità ed è pertantouno dei termini chiave del fenomeno delle successioni mortis causa, indica il complesso dei rapporti giuridici (cioè disciplinati dal diritto) in capo ad un soggetto giuridico (che assume la denominazione di titolare), ed aventi per oggetto res(cose) idonee a soddisfare bisogni umani.

Il concetto di morte rilevante ai fini successori

Ai fini successori, la morte consiste nella “cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefaloex art. 1 L. 29 dicembre 1993, n. 578, cui viene equiparata la c.d. morte presunta, che il Tribunale competente può dichiarare allorché non si abbiano notizie di un soggetto da dieci anni (cfr. artt. 58 e ss. c.c., in special modo l’art. 60 c.c., che fissa termini diversi, cioè più brevi, in ipotesi particolari, tipo operazioni belliche, infortuni, ecc.).

Avv. Giovanni Cicchitelli

Avv. Edoardo Tamagnone

L'Avv. Edoardo Tamagnone è specializzato in Scienze Internazionali e Diplomatiche e ha conseguito il Master in Diritto Tributario. E' esperto nel campo della pianificazione patrimoniale e della fiscalità internazionale. Si occupa prevalentemente di questioni societarie e controversie in materia di diritto tributario. Il suo campo di attività è la gestione dei patrimoni esteri e l’assistenza nell’ambito delle successioni e del passaggio generazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *