Introduzione alle verifiche fiscali (seconda parte)

L’ispezione

L’ispezione, in senso stretto, è un esame di documenti del contribuente finalizzata al controllo della regolarità formale dei bilanci, dei libri, dei registri, delle scritture e delle dichiarazioni, o concretantesi nella verifica della corrispondenza ed ogni altro riscontro documentale attinente a fatti fiscalmente rilevanti

Ove le ispezioni abbiano carattere più invasivo [ad esempio, nel caso delle perquisizioni personali, dell’apertura coattiva di borse, casseforti, mobili (in questo caso è sufficiente anche la mera autorizzazione dell’autorità giudiziaria più vicina) e dell’accesso a server, mail e pc], è necessario che l’A.F. sia munita di un’apposita autorizzazione rilasciata dal P.M. 

La Circolare n. 1/1998

La Circolare n. 1/1998, Prot. n. 360000 del 20 ottobre 1998 (“Istruzione sull’attività di verifica”), emanata dal Comando Generale della Guardia di Finanza fornisce una puntuale definizione di “verifica fiscale”.

In base al documento de quola verifica è un’indagine di polizia amministrativa finalizzata a: – prevenire, ricercare e reprimere le violazioni alle norme tributarie e finanziarie; – qualificare e quantificare   la capacità contributiva del soggetto che ad essa viene sottoposto. Può essere eseguita nei confronti di qualunque persona fisica, giuridica, Società di persone o Ente che abbia posto in essere attività in relazione alle quali le norme tributarie o finanziarie pongono obblighi o divieti la cui inosservanza è sanzionata in via amministrativa e/o penale”.

La normativa principale in materia

Premesso che, a tutt’oggi, non esiste un testo organico che disciplini le verifiche fiscali, la normativa principale in materia è contenuta negli articoli 52 e 63 del D.P.R. n. 633/72, nell’articolo 33 del D.P.R. n. 600/73 e nell’articolo 12 della Legge n. 212/2000 (c.d. Statuto dei Diritti del Contribuente), oltre a disposizioni che, seppur datate, sono ancora vigenti, quali per esempio quelle contenute nella L.  7 gennaio 1929, n. 4. Quest’ultima normativa, all’art.  35 stabilisce che “per assicurarsi dell’adempimento delle prescrizioni imposte dalle leggi o dai regolamenti in materia finanziaria, gli ufficiali o gli agenti della polizia tributaria hanno facoltà di accedere in qualunque ora negli esercizi pubblici e in ogni locale adibito ad un’azienda industriale o commerciale ed eseguirvi verificazioni e ricerche”.

Inoltre, sul tema delle verifiche fiscali, la Corte di Cassazione si è pronunciata con varie sentenze.

La materia, decisamente complessa, necessita di ulteriori approfondimenti.

Avv. Giovanni Cicchitelli

Avv. Edoardo Tamagnone

L'Avv. Edoardo Tamagnone è specializzato in Scienze Internazionali e Diplomatiche e ha conseguito il Master in Diritto Tributario. E' esperto nel campo della pianificazione patrimoniale e della fiscalità internazionale. Si occupa prevalentemente di questioni societarie e controversie in materia di diritto tributario. Il suo campo di attività è la gestione dei patrimoni esteri e l’assistenza nell’ambito delle successioni e del passaggio generazionale.

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